ghirigoro Riso freddo... ma non troppo

domenica, 05 luglio 2009

Eccomi qui ... non sono sparita, ma solo molto impegnata con gli esami di Stato.
Quest'anno ho un compito ancor più impegnativo, quello di Presidente di Commissione e, da pignola come sono, voglio che sia tutto ben fatto.
Comunque oggi non voglio pensare al lavoro ... so che non sarà così ... e scrivo una ricettina velocissima che ho semi-inventato un paio di giorni fa. In questo periodo,  i nostri pranzi, se di pranzi si può parlare,  iniziano non prima delle cinque del pomeriggio!

Ecco la ricetta del Riso freddo... ma non troppo:

Mentre l'acqua per cuocere il riso sta scaldandosi, mettere in una ciotola un vasetto di tonno sgocciolato dal proprio olio con un filo di olio d'oliva extravergine, un peperoncino, uno spicchio d'aglio tagliato a metà, del prezzemolo tritato e qualche cappero.
Mentre il riso cuoce, tagliare a pezzettini molto piccoli un quarto di zucchina e una piccola falda di peperone; tagliare a quarti quattro-cinque pomodori ciliegino e togliere i semi. Condire le verdure con un po' di sale, olio, prezzemolo e basilico. Farle grigliare: bastano pochi minuti se i pezzetti sono proprio piccoli.
La quantità di verdure dipende dalla quantità di riso: questa dose è per circa tre mestoli da brodo di riso.
Aggiungere le verdure fatte un po' raffreddare nella ciotola con il tonno e mescolare.

Appena il  riso è cotto, scolarlo e raffreddarlo con acqua fredda e versarlo nella ciotola. Mescolare delicatamente e, se fosse troppo asciutto, aggiungere un cucchiaio scarso di maionese ( comunque sarebbe meglio di no).
Lasciar insaporire a temperatura ambiente per un'oretta.

Sarà stata la fame delle cinque del pomeriggio, ma era proprio buono!

ghirigoro Taglierini con zucchine, pancetta, pecorino

domenica, 21 giugno 2009

Tagliare a cubetti le zucchine, tritare un pezzetto di cipolla bianca e pulire uno spicchio di aglio.
Scaldare due, tre cucchiai di olio extravergine di oliva in in una padella capiente, in modo da poter poi contenere la pasta. Cuocere rapidamente le verdure facendo attenzione che non si brucino. Togliere l'aglio, salare ed, eventualmente, aggiungere un pochino di acqua per completare la cottura.

In un' altra padellina rosolare abbondanti cubetti di pancetta con pochissimo olio.
In un piatto battere un uovo con un pizzico di pepe e un pugno di parmigiano.
Tagliare delle fettine lunghe e sottilissime di pecorino fresco con la mandolina.

Cuocere i taglierini in abbondante acqua salata; scolarli poco e versarli nella padella con le zucchine, aggiungere la pancetta e "ripassarli" a fuoco vivace per un minuto. Versare l'uovo, amalgamare velocemente, aggiungendo infine le striscioline di pecorino.
Se fossero troppo asciutti aggiungere qualche cucchiaio dell'acqua di cottura della pasta.
Servire subito.

ghirigoro Mini-caprese con mozzarelline

domenica, 21 giugno 2009
Lavare dei pomodori ciliegino, asciugarli e fare due tagli in verticale senza arrivare in fondo. Salare leggermente e far scolare per una decina di minuti.
Tagliare ogni mozzarellina a metà e inserire nei due tagli.
Disporre in una ciotolina colorata, guarnire con foglie di basilico fresco e condire con un filo d'olio extravergine d'oliva e un pizzico di pepe.

ghirigoro Menu estivo

domenica, 21 giugno 2009

Oggi è il 21 Giugno 2009 e dalle  05:45 siamo in estate! Non sembrerebbe dal clima... comunque ecco il menu di oggi:

  • Antipasti: tartine varie, insalatina di songino, radicchio rosso, pecorino di Pienza, pesca, melone... il tutto tagliato a cubetti...tranne l'insalata e condito con olio sale e aceto balsamico, mini-caprese con mozzarelline, pomodorini, basilico, olio, sale e pepe, crostini di torta al formaggio con salame Milano, carciofini sott'olio.
  • Primo: Taglierini con zucchine, pancetta, pecorino.
  • Secondo e contorni: arista all'aceto balsamico, vitello tonnato e contorni vari.
  • Dolce e frutta: tortina con crema al limone (della pasticceria...) servita con panna montata, trito di mandorle e spolverata di cacao; ananas a fette sottilissime, pesche e melone con chicchi di zucchero granella.

ghirigoro Tortellini gratinati con prosciutto

mercoledì, 20 maggio 2009

Prima di tornare a scuola, lancio una ricetta veloce veloce...

Preparare una piccola porzione di besciamella un po' liquida con una noce di burro, un cucchiaino scarso di farina e del latte.

Cuocere dei tortellini con ripieno di prosciutto crudo, scolarli poco e versarli sul pentolino della besciamella, aggiungere delle listerelle sottili di due fette di prosciutto crudo e un bel pugno di parmigiano reggiano grattugiato.

Mescolare delicatamente e versare in una pirofila.
Porre in forno ben caldo e far gratinare per pochi minuti: sopra si deve formare una crosticina dorata.

Servire subito. Al massimo ci vuole mezz'ora di tempo per prepararli.

ghirigoro Una pianta e la sua ’storia’

lunedì, 18 maggio 2009
Fa bella mostra di sè in un angolo della terrazza e tra poco sarà piena di fiorellini rosa.
Non conosco il suo nome: forse una delle tante specie di Sedum... non lo so.

pianta grassa
Non importa come si chiami perchè per me rappresenta la continuità della vita oltre la vita.

La mia mamma era un'ottima cuoca, sapeva lavorare benissimo ai ferri, ma non aveva certo il pollice verde.
Le piante nelle terrazze allora non erano di tutte le varietà che troviamo oggi: c'era l'asparagina, altre piante con delle grandi foglie oblunghe, la 'miseria' e la 'ricchezza', qualche geranio e si iniziava ad avere qualche pianta grassa.

La nostra cara vicina di casa, la maestra, si ostinava a prepararle vasi con piante per la terrazza, ma dopo poco tempo morivano.
Ed allora ecco i rimbrotti: sora Bia', ma gliel'ha data un po' d'acqua?
Mamma borbottava qualcosa : un che non era poi così tanto affermativo...

Ma quel giorno, così lontano nel tempo, lo ricordo con estrema nitidezza... se le more [muore] anche questa non so più che farle!

Quella pianta non è morta: è sopravvissuta a tutte le intemperie, e non solo metereologiche, in un angolo del terrazzino della mia casa di Bettona.

C'è voluto qualche anno, dopo la mancanza dei miei genitori, prima che mi decidessi di portarla qui: temevo troppo che morisse anche lei e che si spezzassero quei legami e quei ricordi che pensavo la tenessero in vita lì e solo lì.
Invece è qui a farmi compagnia come l'ha fatta ai miei genitori su quel terrazzino dove hanno passato tante ore dei loro ultimi anni.

ghirigoro Piazza Grande di Gubbio

sabato, 16 maggio 2009

Questo articolo nasce per aderire alla bella iniziativa di Fatima
"Feste delle piazze!".

 PIAZZA GRANDE di Gubbio (Perugia - Italia)

Comune di Gubbio
Foto dall'alto della Piazza (da Comune di Gubbio)

Piazza Grande rappresenta la città di Gubbio.
La piazza pensile, realizzata in epoca medioevale, si appoggia su quattro grandi arcate, gli arconi, e su di essa si affacciano alcuni tra i palazzi più importanti della città: lo stupendo e maestoso Palazzo dei Consoli, realizzato tra il 1332 e il 1338 e considerato uno dei palazzi pubblici più belli d'Italia, e il Palazzo Pretorio, sede municipale.

In alto a sinistra del Palazzo dei Consoli, si erge la torre campanaria con IL CAMPANONE, "voce di Gubbio" nelle feste civili e religiose.
Il campanone risale al 1769 e viene suonato dai campanari della Compagnia dei Campanari.

Gubbio e Piazza Grande vivono il 15 maggio di ogni anno un evento memorabile: la Corsa dei Ceri.

Non ci sono parole per descrivere l'atmosfera di questa giornata vissuta non solo in Piazza Grande, ma in tutta la città per culminare, al termine della corsa, nella basilica di Sant'Ubaldo, Patrono della città.

Festa dei Ceri 15 maggio 2009

Si possono consultare gli spazi web dedicati alla festa, oltre alle riprese in diretta.
Questi i link:

ghirigoro Inaugurazione: Luci e Trasparenze in Acquerello

lunedì, 11 maggio 2009

Luci e Trasparenze in Acquerello
mostra di pittura di
Marcella Delicati e Luigi Onofri
Sala del Cenacolo
Bettona (PG)

Inaugurazione della mostra

Si è svolta ieri pomeriggio l'inaugurazione della mostra che rimarrà aperta fino al 12 maggio, giorno dedicato al Patrono di Bettona, San Crispolto.

Acquerelli belli e suggestivi, immagini che sembrano animarsi nei loro colori trasparenti e pieni di luce.

Interessante la dimostrazione della tecnica dell'acquerello fatta dal maestro Onofri alla presenza di un pubblico non molto vasto, ma attento e, soprattutto, di un gruppetto di bambini affascinati e silenziosi ...

Dimostrazione tecnica dell'acquerello

Auguri e complimenti agli artisti!

Questo articolo, in particolare, è dedicato con tanto affetto a Marcella che ha fatto parte quotidianamente della mia vita di bambina e di adolescente.

Riferimento: Mostra: Luci e trasparenze in acquerello - Luigi Onofri

ghirigoro NATURA E ARTE: Bosco Didattico di Ponte Felcino ::

sabato, 09 maggio 2009

Natura e Arte

INAUGURAZIONE 9 maggio ore 18.00
Durata della mostra: dal 9 maggio al 12 settembre
Molino della Catasta, Giardino delle Succulente BOSCO DIDATTICO di Ponte Felcino (Pg)
Curatore: Artisti a Scuola, Mario Fondacci
ARTISTI: Mario Pizzoni e Antonella Capponi

Il Bosco didattico è un'area naturalistica-ambientale di circa 80000 mq situata a Ponte Felcino, frazione a pochi chilometri da Perugia, lungo il fiume Tevere. E' di proprietà comunale ed ha lo scopo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione dell'ambiente, con particolare interesse al mondo vegetale. All'interno del bosco sono presenti più di 1000 specie botaniche arboree, arbustive ed erbacee appartenenti a 150 famiglie botaniche diverse. Vi sono inoltre due serre dedicate alle piante succulente (piante grasse), una serra dedicata agli agrumi, una grande serra a cupola dedicata alle piante tropicali e un'altra con piante degli ambienti subtropicali. Completano la struttura due laghetti con piante acquatiche, un roseto con oltre 300 varietà di rose antiche e moderne,un frutteto, un modello di bosco planiziale e uno di bosco ripariale.

Nell'ambito della seconda edizione di Natura e Arte sono stati invitati gli scultori Mario Pizzoni e Antonella Capponi. Le loro opere appositamente realizzate per il luogo saranno collocate nel Molino della Catasta e nelle Serre delle Succulente, interagendo con gli stessi in maniera da non sopraffarre le bellezze naturali con le quali andranno a dialogare.

Riferimento: Comune di Perugia - Natura e Arte

ghirigoro Verdure miste al forno

venerdì, 08 maggio 2009

Una melanzana - due zucchine - due patate medie - un peperone - mezza cipolla grande - due pomodori maturi - prezzemolo, aglio, olio extravergine d'oliva - prezzemolo tritato, tre cucchiai di pangrattato - sale e poco pepe.

Tagliare la melanzana a metà nel senso della lunghezza e poi a fette di circa mezzo centimetro; metterle a spurgare sotto sale; allo stesso modo tagliare le zucchine, fare a tocchetti le patate; tagliare a listerelle i peperoni, la cipolla e i pomodori dopo averne tolto i semi. Strizzare le melanzane per togliere l'acqua residua di spurgo e disporre tutte le verdure in una teglia da forno molto larga e bassa.
Condire con l'olio, sale, un pizzico di pepe, prezzemolo e aglio a pezzi, aggiungere il pangrattato e mescolare bene il tutto con le mani in modo che il condimento sia uniforme.
Stendere bene le verdure nella teglia in modo da formare un solo strato.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa dieci-quindici minuti.

Allo stesso modo si possono preparare anche patate e funghi (in questa ricetta non c'è il pangrattato, ma si può mettere), oppure solo patate tagliate a fette più o meno alte e condite con un misto di odori come rosmarino, salvia, timo, aglio.

In ogni caso, i tempi di preparazione e cottura sono abbastanza brevi, tenendo conto che le verdure si possono preparare e insaporire anche in anticipo e poi cuocere una ventina di minuti prima di servire.

ghirigoro Toscana in gita scolastica

sabato, 02 maggio 2009

PIENZA, MONTALCINO, Abbazia di SANT'ANTIMO e ascolto dei Canti Gregoriani dei Monaci (ora sesta), Abbazia di SAN GALGANO, Cappella di MONTESIEPI, SIENA.

Toscana

ghirigoro Castello di Petroia

domenica, 26 aprile 2009

Castello di Petroia
Il Castello di Petroia, a pochi chilometri da Gubbio, è una struttura medievale, dove nel 1422 nacque Federico da Montefeltro, duca di Urbino dal 1444 fino alla morte (1482).
Oggi il castello è diventato Relais Castello di Petroia.

ghirigoro Controfiletto con salsa al profumo d'alloro

domenica, 26 aprile 2009

Due fette di controfiletto alte circa 1 cm e mezzo, un limone, vino bianco secco, una foglia di alloro, due cucchiai di olio evo, uno spicchio di aglio, mezzo cucchiaio di farina, aceto balsamico, burro, sale. La quantità, tra vino bianco e aceto balsamico, è di circa un bicchiere.

Preparare la salsa: in un pentolino mescolare la farina con il vino bianco a filo battendo con una frustina in modo da non far formare dei grumi. Cuocere sul fornello a fuoco dolce, aggiungendo la foglia di alloro, il succo di mezzo limone, il sale ed infine l'aceto balsamico sempre mescolando. In ultimo mettere mezzo cucchiaino di burro.

In una padella scaldare l'olio con uno spicchio intero di aglio, cuocere rapidamente da ambo le parti le fette di carne divise a metà, adagiarle in un piatto da portata caldo, versare la salsa nel fondo di cottura della carne, mescolare e ricoprirci, poi, la carne. Se la salsa avesse formato dei piccoli grumi, filtrarla con un colino da brodo.
Servire subito accompagnato da insalatina mista.

La ricetta è una "rivisitazione" di "Petti di pollo con salsa di limone" pubblicata in un periodico - Cucina leggera - di qualche anno fa.
Nella ricetta originale la carne è il petto di pollo, non c'è l'aceto balsamico, il burro e l'aglio, ma c'è un pizzico di pepe nella salsa. Inoltre la carne è cotta con olio e succo di limone alla piastra.

Foto di quest'ultima ricetta: in quell'occasione avevo usato il vino rosso al posto del bianco.

Petti di pollo con salsa di limone

ghirigoro Buona Pasqua!

domenica, 12 aprile 2009

Buona Pasqua!

Un augurio sincero per una Pasqua serena,
ma soprattutto di solidarietà per chi è stato così duramente colpito dall'impeto della natura.

ghirigoro Dolce a forma di colomba

sabato, 11 aprile 2009

Dolce a forma di colomba pasquale

appena sfornato ...
la ricetta? solo se sarà mangiabile ... e per saperlo si dovrà aspettare domani ...

AGGIORNAMENTO del 24 aprile 2009… un po’ in ritardo per scrivere la ricetta!

La ricetta è una rivisitazione della torta con lo yogurth con le dosi misurate a vasetti. Mi è stata data e non ne conosco la provenienza… libro, giornale, fantasia e creatività di qualcuno.  Poi come sono solita fare modifico qualcosa.

Ricetta vera
4 uova
1 vasetto di yogurt agli agrumi
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di olio di semi
1 vasetto di Amaretto di Saronno
5 vasetti di farina
3 fialette di aromi: 1 alla mandorla, 1 al limone, 1 all’arancio
Una bustina e mezzo di lievito per dolci
Cottura: a 160° per 50 minuti
Decorazione: granelli di zucchero e mandorle

Ricetta mia

4 uova
1 vasetto di yogurt agli agrumi bianco
2 vasetti di zucchero (un pochino meno)
1 vasetto di olio di semi     burro e 2 cucchiai di olio evo
1 vasetto di Amaretto di Saronno  rum e alchermes
5 vasetti di farina
3 fialette di aromi: 1 alla mandorla, 1 al limone, 1 all’arancio
+ circa 80 gr di canditi misti a cubettini

Una bustina e mezzo di lievito per dolci

Decorazione: granelli di zucchero e mandorle, albume secondo le indicazioni della glassa per la colomba che ho trovato qui: ricette.giallozafferano.Colomba-di-Pasqua. Ho coperto il dolce con la glassa dopo 40 minuti di cottura e ho usato le mandorle sbucciate perchè non avevo le altre.

Il dolce è venuto discretamente, ma ho commesso degli errori:
ho usato il contenitore di carta per la cottura e l’ho appoggiato sopra un’altra teglia e “sotto” il dolce non era ben dorato;  i 50 minuti di cottura ci vogliono tutti, altrimenti all’interno può non essere ben cotta ( io l’ho tenuta in forno un po’ meno per paura che si potesse bruciare).
Le varianti non sono male, ma io non ho assaggiato il dolce fatto con la ricetta “vera”, quindi non so se ho sbagliato o meno…