mercoledì, 16 aprile 2008

quadrifoglio Cena: 15 aprile 2008

L'occasione era speciale: il compleanno di biblos (S.)

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giovedì, 10 gennaio 2008

quadrifoglio Cozido brasileiro

La ricetta è di una carissima amica brasiliana che  ringrazio di vero cuore!


Cozido di RosaliaCozido: per 4 persone

Le carni:
500 g di vitellone
400 g di pancetta affumicata stagionata, magra
300 g di spezzatino di maiale magro
200 g di salsiccia fresca
200 g di salsiccia piccante tipo calabrese



Il condimento:
3 spicchi di aglio (grande)
1 cipolla grande
2 foglie di alloro
polpa di pomodoro (mezzo barattolo). Meglio i pelati.
pepe sale (per le carni fresche)  

Le verdure:
zucca (gialla o verde)
carota
zucchine
patate
manioca
banana platano
patata americana
inhame (igname): è un tubero che può essere tondo e piccolo o una radice lunga come la manioca
chuchu (sciusciu): è una verdura di colore verde
quiabo (conosciuto come OKRA)

Si trova tutto nei negozi alimentari per stranieri.
Il cavolo o la bietola si può anche non metterli.

Tagliare l’aglio sottile sottile e mescolare alle carni tagliate a pezzettini.
Rosolare la cipolla in poco olio, aggiungere la carne e fare rosolare bene il tutto.
Aggiungere un po’ di pepe, le foglie di alloro, i pomodori pelati e un po’ di sale. Mescolare ancora un po’, coprire il tegame e lasciare cuocere a fuoco basso per circa un’ora.
Aggiungere un po’ d’acqua.
Pulire le verdure e tagliarle a pezzi grossi.
Separare la carne (già cotta) dal sugo e fare cuocere le verdure nel sugo della carne.
Aggiungere altra acqua. La pentola deve essere alta (quella del brodo).
Mettere prima le verdure più dure come per esempio le carote.

Quando la verdura che è sul fondo è cotta, toglierla delicatamente, appoggiarla in una pirofila e tenerla calda, magari in forno tenuto molto basso, coperta con un foglio di carta stagnola. A fine cottura, togliere tutta la verdura.

Il pirão (polentina poco densa):
si fa raffreddando il sugo e aggiungendo farina di manioca per addensare. Far cuocere bene, mescolando.  

Il riso: Cuocere a parte il riso: rosolare  una cipolla tritata con olio e rimescolare bene il riso. Aggiungere acqua bollente e sale. Mescolare ogni tanto. Se serve, aggiungere altra acqua bollente.  

La carne, le verdure, il riso e il pirão si servono in contenitori separati, ma nello stesso momento; ciascuna persona fa il proprio piatto unico, prendendo tutto dai quattro contenitori.
Vi assicuro che è ottimo!!!
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sabato, 09 dicembre 2006

quadrifoglio Piccolo menu

Bauletto di polenta al tartufo e funghi

Bauletto di polenta al tartufo

Risotto con zucchine mantecato con salsa di pecorino e zafferano

Risotto

Cuocere i funghi di varie qualità in padella con due spicchi d'aglio vestiti, olio, sale e pepe.
Preparare  la polenta al tartufo con acqua, latte, un po' di olio e sale. Versare in stampini leggermente unti di olio fino a metà; mettere al centro due-tre pezzetti di funghi e un tocchetto di formaggio morbido.
Ricoprire con la polenta fino al bordo.
Al momento di servire, preparare una salsa al formaggio: in un pentolino scaldare bene un po' di panna e latte con dadini di formaggio finchè non si formerà una crema;  riscaldare gli sformatini e i funghi nel microonde; disporre al centro di un piattino il bauletto di polenta, colare sopra la salsa,  mettere un cucchiaio di funghi e decorare con prezzemolo tritato fresco o liofilizzato.




La ricetta qui nel blog:
Risotto con zucchine mantecato con salsa di pecorino e zafferano

Il radicchio rosso è crudo e non condito.

Arista all'arancia e bacche rosa ...
con frittelline di verdure in pastella

Arista all'arancia e bacche rosa

Fagottino alle mele in salsa di vaniglia

Fagottino alle mele in salsa di vaniglia

Scaldare un po' di olio e di burro in una pentola. Tagliare a fettine sottili uno scalogno e un pezzetto di cipolla, aggiungere mezza carota e un gambo di sedano. Mettere la carne e farla ben "sigillare" da tutte le parti;  far rosolare bene, salare e pepare leggermente.

Versare circa un bicchiere di vino bianco o spumante e il succo di un'arancia.
Ultimare la cottura; togliere l'arista e lasciarla raffreddare; tagliarla a fette sottili e deporla in un piatto da portata.
Filtrare in uno chinois il fondo di cottura schiacciando le verdure, far sobbollire a fuoco dolce, aggiungere una cucchiaiata di farina setacciata, cuocere per qualche minuto mescolando sempre finchè il sugo non si è un po' addensato.
Filtrarlo ancora e aggiungere le bacche rosa. Versarlo sopra la carne e lasciare insaporire almeno un'ora prima di servire. Riscaldare due minuti nel microonde al momento di portare in tavola.

Un'altra versione di questo piatto qui nel blog.

Frittelline di verdure in pastella
Tagliare a striscioline sottili patate, zucchine, porro, cipolla, gambi di sedano, carota; salare e pepare.
Preparare una pastella fluida con farina, acqua minerale gassata, un uovo, sale e pepe. Mettere le verdure nella pastella, mescolare delicatamente e friggere a cucchiaiate in olio ben caldo.
Far asciugare in carta assorbente e servire subito.

Sbucciare e tagliare le mele a dadi non troppo piccoli. Scaldare in padella una noce di burro, versare le mele, far insaporire due minuti, aggiungere del rhum e un pugno di uvetta sultanina.  Far evaporare e lasciar intiepidire; aggiungere due o tre biscotti sbriciolati, dei pinoli leggermente tostati, due cucchiai di marmellata di mirtilli e un pizzico di cannella in polvere. Mescolare delicatamente.
Tagliare a quadrati di circa 10-12 cm di lato la pasta frolla ( ho usato quella già pronta ).
Mettere al centro un cucchiaio abbondante di composto e richiudere a fagottino prendendo i  quattro angoli con le dita bagnate di acqua.
Cuocere a 180° per circa 15-20 minuti.

Salsa alla vaniglia
Montare tre rossi d'uovo con un cucchiaio abbondante di zucchero per ognuno.
Far bollire 250 ml di panna liquida e 200 ml di latte intero con una stecca di vaniglia incisa.
Versarci a filo il composto di uova e zucchero e, mescolando, continuare a cuocere a fuoco dolcissimo senza farla rapprendere.
Filtrare in un colino.

Per ogni commensale: versare la crema calda nel fondo di un piatto, appoggiare al centro il fagottino tenuto tiepido, guarnire con frutti di bosco e spolverizzare con zucchero a velo.

 

 

 

 




























































 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 



 

 

cocktail scritto da mtb | 09/12/2006 00:11 | plink a Piccolo menu | solo commenti (2) a Piccolo menu | popup commenti (2) a Piccolo menu |
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domenica, 09 luglio 2006

quadrifoglio Tagliatelle e Pollo arrosto con patate

Tagliatelle al ragùPollo arrosto con patate

... cucina tipica umbra

... un tempo il pranzo della domenica era come quello che ho preparato oggi: tagliatelle fatte in casa con sugo di carne e pollo arrosto con patate.

 

 

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lunedì, 26 dicembre 2005

quadrifoglio Il mio pranzo di Natale

Non si transige, il mio pranzo di Natale è da sempre lo stesso: non sono ammesse molte variazioni o fantasie in cucina.

Antipasto con crostini di fegatini di pollo:
lavare bene i fegatini (io li lavo anche con un po' di aceto) mettere a cuocere con un pezzetto di burro e un pochino di olio, poca cipolla e carota, alcune foglie di salvia, sale, pepe, un cucchiaio di capperi, un pezzo di limone pelato al vivo. Far rosolare e aggiungere verso la fine, una fetta di prosciutto;  spruzzare con  aceto e continuare a cuocere un pochino; se piace aggiungere uno o due filetti di acciuga. Far raffreddare e macinare il tutto. Spalmare su crostini di pane raffermo e, a piacere, leggermente tostato.

Cappelletti in brodo

Carni lesse di cappone o pollo e di manzo, polpette o polpettone cotti nel brodo

Un tempo il polpettone era il "pan del garzone" che preparava la mia mamma nata al confine con la Toscana: cuoceva i ventrigli del pollo con un po' di olio e forse un po' di brodo, li tagliava a pezzettini piccoli e li metteva nell'impasto del polpettone fatto con pane grattugiato, parmigiano, uova, sale, un pochino di pepe, carne macinata. Poi lo cuoceva nel brodo bollente e le carni lesse erano accompagnate dalle fette di pan del garzone. Forse la ricetta originale sarà stata anche più povera

Contorno di verdura cotta e carciofini sott'olio

I carciofini, a casa mia, erano  quelli fatti in casa a maggio e l'apertura del primo barattolo avveniva proprio il giorno di Natale.

Parmigiana di gobbo

Gli arrosti: li abbiamo eliminati ormai da molti anni

Dolci indispensabili: torrone, panettone, pinoccate e, magari, qualche amaretto.

Non ho mai preparato per intero un pranzo di Natale perchè ancora è tradizione, per noi, che lo si faccia a casa dei genitori: non ci sono più la mia mamma e il mio babbo ormai da qualche anno e la loro assenza è per me ancora fortemente dolorosa, ma la casa aperta  è quella dei miei suoceri dove il pranzo di Natale segue questo rituale.

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domenica, 27 novembre 2005

quadrifoglio Il pranzo di oggi

Il mio amore ha avuto seri problemi di salute: ora per fortuna le cose stanno andando sicuramente meglio e la mia preoccupazione si sta un po' dissolvendo come la neve con la pioggia ...

Oggi ho preparato un buon pranzetto:

» Tortelloni di ricotta e spinaci al ragù

Classici tortelloni con ripieno di ricotta, spinaci ripassati in padella con poco burro e sale, aromatizzati con noce moscata e mescolati con ricotta di pecora e abbondante parmigiano grattugiato.

Per la "piegatura" dei tortelloni consultare gennarino !

Ragù tipo bolognese con sedano, carota, cipolla, carne mista di vitello e di maiale macinata, con l'aggiunta di poco pomodoro e  funghetti trifolati. Cottura lenta in tegame di coccio.

» Straccetti di bistecca di maiale con patate e mela all'aceto balsamico profumati con erbe aromatiche.

Tagliare a tocchetti le bistecche e insaporirle, almeno per un'ora, con finocchio, rosmarino, aglio, timo, salvia, alloro, sale e pepe.

In una padella antiaderente mettere poco olio d'oliva, aglio e rosmarino e far cuocere rapidamente a fuoco vivo, sempre mescolando, dei tocchettini di patate ( una patata media per ogni bistecca).
Aggiungere i pezzetti di bistecca e cuocere in modo che si coloriscano bene, sempre mescolando e agitando la padella.

Aggiungere dei tocchetti di mela verde e, quando anche questi avranno preso un bel colore, togliere patate e mela e disporle in un piatto da portata, lasciando un vuoto al centro.

Versare nella carne due cucchiai di aceto balsamico, far evaporare rapidamente e mettere al centro del piatto.

Servire subito.

I tempi di cottura sono molto brevi: circa 20 minuti per tutto.

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domenica, 02 gennaio 2005

quadrifoglio Il menu e le ricette

Il menu del post precedente con qualche ricetta:

Fantasia di salmone e barchette d'indivia belga con crostini al rosmarino
Variante alla ricetta Fantasia di salmone : ho messo la mousse di ricotta e robiola nelle foglie di indivia belga e ho servito insieme a bruschettine nelle quali ho passato un po' di olio insaporito con aglione ( oppure rosmarino tritato, un po' di sale e poco aglio).

Gamberoni in salsa rosa in letto di arance e bignets farciti
Ho cotto i gamberoni sgusciati (surgelati) per pochi minuti in acqua acidulata con succo di limone e dopo averli scolati e raffreddati li ho ben ricoperti di salsa rosa già pronta; ho disposto nel piatto fette di arance tagliate rotonde e sottili, al centro ho messo i gamberi in salsa, guarnito le arance con olive nere e servito insieme a bignets farciti di salsa maionese con sottaceti.

Coquilles Saint-Jacques gratinate
Ho messo due capesante nelle conchiglie e le ho ricoperte di un misto di pane grattugiato, un poco di olio, besciamella, un pizzico di pepe, galbanino a pezzettini ( andrebbe la groviera, ma mi ero dimenticata di comprarla!), poco prezzemolo tritato e le ho gratinate per una decina di minuti.

Gamberoni al limone
I gamberoni sono stati insaporiti con un'emulsione di olio e limone, messi in forno e, dopo una decina di minuti spruzzati di vino bianco e lasciati cuocere per altri cinque minuti.
La ricetta e i gamberoni sono stati offerti da M. e P.!

Spaghetti con vongole, gamberetti e seppia
Ho preparato una seppia a listerelle sottili, ho scaldato olio, aglio, peperoncino, ho aggiunto la seppia, i gamberetti e le vongole precedentemente fatte aprire in un pentolino con un po' di acqua e sale e spurgate della sabbia. Ho fatto cuocere qualche minuto, facendo ben insaporire il tutto, ho messo una dadolata di tre pomodorini. Ho condito gli spaghetti aggiungendo un trito di prezzemolo.

Calamari ripieni al vino bianco in letto di piselli
Ho preparato i calamari come nella ricetta già scritta qui senza l'aggiunta di pomodoro. Ho cotto i piselli con poco olio e un cucchiaino di odori sottosale , li ho messi inun piatto da portata e adagiato sopra i calamari con il loro sughetto.

Polipo alle cipolle
La ricetta è qui.

Pinzimonio di finocchi, carote, indivia belga
C'è poco da spiegare ... lavare bene le verdure, tagliarle a pezzi e servire con olio e sale mescolati inuna ciotolina

Lenticchie con cotechino
Ho cotto le lenticchie, precedentemente tenute a bagno ( non tutte le lenticchie devono essere messe a bagno, dipende dal tipo: di solito c'è scritto nella confezione) insieme ad un pezzetto di cipolla, di carota, sedano e unafoglia di salvia. Le ho portate a cottura facendo riassorbire l'acqua . A parte ho preparato un sughetto di pomodoro con aglio e salvia e lo ho aggiunto alle lenticchie.
Ho lessato il cotechino e, una volta raffreddato, lo ho tagliato a fette e disposto in un piatto fondo da portata coprendo le fette con le lenticchie. Al momento di servire ho riscaldato due minuti nel microonde.

Zuccotto al rosolio di cannella
Tiramisu
Panpepato
Tutti i dolci sono stati fatti da L. : ottimi!!! Anzi il panpepepato dalla nonna di L.! Chiederò se posso pubblicarle.

Crema di Caffè
Preparare 500 ml di caffè, scioglierci 500 gr di zucchero, far raffreddare e aggiungere 500 ml di panna fresca non montata e 250 ml di alcool puro. Mescolare bene e mettere in frigo o in congelatore.

I vini e lo champagne sono stati scelti e offerti da A.

Gli ospiti erano due ex-alunni di S., mio marito, le loro mogli insieme ad una bimba stupenda di un mese e mezzo!
La cena è stata decisa il giorno prima, in modo del tutto estemporaneo.

Grazie per la bella serata che mi ha permesso di allontanare per un po' i pensieri tristi di questi giorni!

Aggiornamento di A. sui vini:

Fiano di Avellino Feudi di S. Gregorio DOCG . 13 gradi ; 100% Fiano ; vigneti in collina fino a 500m nei comuni di Candida, Parolise e Sorbo Serpico. (Avellino)
Greco di Tufo Feudi di S. Gregorio DOCG . 12,5 gradi ; 100% Greco ; vigneti in collina fino a 500m nei comuni di Santa Paolina, Torrioni e Tufo ( Avellino )
Tutti e due si possono trovare nei reparti enoteca dei grandi supermercati e se la spesa complessiva per le due bottiglie supera i 20 euro ti stanno "spennando".
NDR. Il Fiano era quello che abbiamo definito più buono, quello che rimaneva un po' più morbido. La progressione è stata corretta a livello di gradazione anche se, la prossima volta...(capito ?), probabilmente la scelta migliore sarà quella di invertire l'ordine. Il Fiano, più morbido potrebbe essere ancora migliorato dagli antipasti delicati come quelli dell'altra sera ( e anche dai gamberoni che onestamente non erano male ). Il Greco invece avrebbe forse esaltato ancora di più la forza del polipo, che era il piatto più saporito della serata. Del resto il vino, dicono i miei maestri, non deve coprire ma assecondare. Infine va sempre sottolineato che in base alla provenienza di quello che sui mangia si dovrebbe prendere un vino di quella terra, e se non ricordo male la ricetta è "greca" anche se un pò adattata immagino ... e il Greco è un vitigno che non ha bisogno di spiegare la sua provenienza.

Come vedi ho ancora molto da studiare, ma mi sto applicando ... se avessi conosciuto bene questi vini forse li avrei invertiti, del resto ho dalla mia la componente fortuna, che mi ha fatto scegliere un vino greco per una ricetta greca, è un pò come il discorso del Platini ... o lo sei o non ci diventi.

Io continuo ad applicarmi ... quando vuoi sperimentare ... a disposizione ;-)

Ah già lo champagne ... non ne so molto.
Champagne Mumm Cordon Rouge in versione magnum (1,5 litri ) 12,5 gradi.
Questo è un super classico, nel senso che una volta era un top adesso è il classico champagne per le buone occasioni alla portata di tutti ( la Mumm ha ben altri top di gamma ). E' fatto così : 45% Pinot Nero, 25% Pinot Meunier, 30% Chardonnay.
Si trova a meno di 50 euro, ( deve essere così, altrimenti gatta ci cova ... occhio alla versione 1998 che è una di quelle speciali e ha un prezzo speciale ), naturalmente sempre parlando di grande distribuzione e/o enoteche on line. E' chiaro che in enoteca o al ristorante la musica cambia ... molto.Gli spumanti italiani sono decisamente più buoni, come se non bastasse la bottiglia dell'altra sera ne ha passate di tutti i colori quindi già è tanto che si sia presentato in modo accettabile, del resto avevamo convenuto di utilizzare quello che c'era in casa ... ma la prossima volta (capito ?) sarà tutto un altro tipo di bollicine.






























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sabato, 01 gennaio 2005

quadrifoglio Ieri sera ...

menu 31 dicembre 2004

Fantasia di salmone e barchette d'indivia belga con crostini al rosmarino
Gamberoni in salsa rosa in letto di arance e bignets farciti

Coquilles Saint-Jacques gratinate
Gamberoni al limone

Spaghetti con vongole, gamberetti e seppia

Calamari ripieni al vino bianco in letto di piselli
Polipo alle cipolle

Pinzimonio di finocchi, carote, indivia belga

Lenticchie con cotechino

Zuccotto al rosolio di cannella
Tiramisu
Panpepato

Crema di Caffè

Greco di tufo dei Feudi di San Gregorio
Fiano di Avellino
Sangiovese di Bettona

Champagne Mumm








cocktail scritto da mtb | 01/01/2005 10:54 | plink a Ieri sera ... | solo commenti (1) a Ieri sera ... | popup commenti (1) a Ieri sera ... |
07 menu
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sabato, 14 febbraio 2004

quadrifoglio San Valentino 2004

menu 14 febbraio 2004

http://web.tiscali.it/PorcellaneParolini/idillio.jpg

Rosa di bresaola di cinghiale con ravioli, porri e salsa di vino rosso

Piccolo soufflé al Castelmagno e pere al pepe rosa

Delizia di risotto all'indivia belga e champagne

Guazzetto di lenticchie e tortelli aromatici di gallina

Intarsio di vitello con crema di tacchino e camembert su letto di carciofi croccanti

Piccola mousse di mandarino con salsa di passion fruit perle di meringa e cialdine

Caffè

Prosecco di Valdobbiadene Foss Marai

Grechetto Poggio del Belvedere Caprai

Polago Barberani

Moscato di Strevi naturale Villa Banfi

"ALLA POSTA DEI DONINI" RESIDENZA D'EPOCA

grazie ai miei amici

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Ciao a tutti!

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questo è Bettona: il paese dove sono cresciuta

questo blog è dedicato
alla mia mamma

che mi ha insegnato a ...
pasticciare in cucina

mi piace imparare cose nuove...


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