Sformato: melanzane, patate, scamorza, prosciutto
Lo scoprii qualche anno fa a casa di un'amica carissima; mi piacque molto e l'ho fatto alcune volte, ma non ultimamente.
Per la ricetta vado un po' a memoria... sperando che non m'inganni...
Tagliare le melanzane a fette lunghe e tenerle sottosale almeno mezz'ora, asciugarle e quindi grigliarle o friggerle rapidamente in olio d'oliva.
Lessare delle patate e successivamente schiacciarle bene con la forchetta; condire con olio, sale, rosmarino tritato e volendo qualche pezzetto di aglio.
Rivestire il fondo e i bordi di una pirofila alta e leggermente unta con un po' di olio con le fette di melanzana. Mettere all'interno uno strato di patate, uno di fette di prosciutto e poi fette di scamorza.
Continuare a strati ed infine ricoprire con fette di melanzane, prosciutto e scamorza.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20-25 minuti; all'inizio si può anche coprire con carta stagnola per evitare che si bruci sopra.
Al posto del prosciutto si può usare anche lo speck e la scamorza affumicata.
A mio avviso è più buono tiepido.

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mtb | 01/08/2008 14:41 |
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04 verdure,
12 piatti unici
Cozido brasileiro
La ricetta è di una carissima amica brasiliana che ringrazio di vero cuore!
Cozido: per 4 persone
Le carni:
500 g di vitellone
400 g di pancetta affumicata stagionata, magra
300 g di spezzatino di maiale magro
200 g di salsiccia fresca
200 g di salsiccia piccante tipo calabrese
Il condimento:
3 spicchi di aglio (grande)
1 cipolla grande
2 foglie di alloro
polpa di pomodoro (mezzo barattolo). Meglio i pelati.
pepe sale (per le carni fresche)
Le verdure:
zucca (gialla o verde)
carota
zucchine
patate
manioca
banana platano
patata americana
inhame (igname): è un tubero che può essere tondo e piccolo o una radice lunga come la manioca
chuchu (sciusciu): è una verdura di colore verde
quiabo (conosciuto come OKRA)
Si trova tutto nei negozi alimentari per stranieri.
Il cavolo o la bietola si può anche non metterli.
Tagliare l’aglio sottile sottile e mescolare alle carni tagliate a pezzettini.
Rosolare la cipolla in poco olio, aggiungere la carne e fare rosolare bene il tutto.
Aggiungere un po’ di pepe, le foglie di alloro, i pomodori pelati e un po’ di sale. Mescolare ancora un po’, coprire il tegame e lasciare cuocere a fuoco basso per circa un’ora.
Aggiungere un po’ d’acqua.
Pulire le verdure e tagliarle a pezzi grossi.
Separare la carne (già cotta) dal sugo e fare cuocere le verdure nel sugo della carne.
Aggiungere altra acqua. La pentola deve essere alta (quella del brodo).
Mettere prima le verdure più dure come per esempio le carote.
Quando la verdura che è sul fondo è cotta, toglierla delicatamente, appoggiarla in una pirofila e tenerla calda, magari in forno tenuto molto basso, coperta con un foglio di carta stagnola. A fine cottura, togliere tutta la verdura.
Il pirão (polentina poco densa):
si fa raffreddando il sugo e aggiungendo farina di manioca per addensare. Far cuocere bene, mescolando.
Il riso: Cuocere a parte il riso: rosolare una cipolla tritata con olio e rimescolare bene il riso. Aggiungere acqua bollente e sale. Mescolare ogni tanto. Se serve, aggiungere altra acqua bollente.
La carne, le verdure, il riso e il pirão si servono in contenitori separati, ma nello stesso momento; ciascuna persona fa il proprio piatto unico, prendendo tutto dai quattro contenitori.
Vi assicuro che è ottimo!!!
La polenta e il suo sugo
Fa freddo, intorno c'è tanta neve ed è tempo di polenta.
Io la preparo così, secondo le tradizioni umbre.
Sugo:
mettere in una pentola - meglio se di coccio - una cipolla intera tritata, un pezzetto di carota e un gambo di sedano con tre-quattro cucchiai di olio extravergine di oliva.
Far appassire le verdure per qualche minuto, aggiungere salsicce fresche e costarelle piccole di maiale (sulle dosi ci si regola secondo l'appetito dei commensali: per es. una-due salsicce e due costine a testa), una fetta di pancetta fresca di maiale tagliata a cubetti.
Far rosolare le carni e sfumare poi con mezzo bicchiere di vino bianco.
Cuocere ancora la carne per almeno un quarto d'ora e aggiungere abbondante pomodoro a pezzetti insieme ad un po' di salsa di pomodoro.
Salare moderatamente e lasciar cuocere a fuoco basso per circa un'ora, un'ora e mezza.
Il sugo deve fare un filo di grasso sopra quando lo si gira con il mestolo di legno.
Funghi:
cuocere a parte dei funghi porcini a pezzetti, volendo anche uniti anche ad altri tipi di funghi come champignons o chiodini, in poco olio con due spicchi di aglio vestito.
Salare e, verso la fine della cottura, spolverizzare con un pizzico di pepe e di origano (al posto del solito prezzemolo: questo è un ottimo consiglio che mi ha dato un'amica).
Quando il sugo è quasi pronto, prelevare due mestolini di pomodoro e versarli nei funghi, lasciandoli insaporire insieme.
Polenta:
preparare la polenta gialla secondo le istruzioni che si trovano nelle buste.
Appena la polenta è pronta, versarla in un grande tagliere rotondo, condire sopra con abbondante sugo e parmigiano; mettere sopra parte della carne e dei funghi, lasciando il resto in due piatti ben caldi da portare in tavola.
I commensali mangiano, secondo la tradizione, tutti insieme nel tagliere, ciascuno nel proprio angolo!
Se si preferisce si possono preparare, allo stesso modo delle mini vaschette di coccio o dei piccoli taglieri monoporzione... altrimenti vanno benissimo i piatti!